Fiabafobia è stata scritta per ridere e per pensare. Sperando che non ci sia nessuno che abbia paura di ridere e di pensare
Tullio Solenghi è l'interprete al quale Sergio Maifredi ha affidato il progetto Decameron. Un racconto italiano in tempo di peste, restituendo allo spettatore la lingua originale di Giovanni Boccaccio, rendendola accessibile e comprensi...
Tornano i burattini a Cervia per la rassegna invernale al Teatro Comunale "Walter Chiari"
Paolo Cevoli incontra Enea, l’eroe troiano progenitore dei Romani e descritto da Omero nell’Iliade come il più valoroso, dopo Ettore, fra i Troiani che parteciparono alla guerra
Ritorna la stagione di divertenti commedie dialettali al Teatro Walter Chiari di Cervia
Personale del fotografo cervese che racconta con la luce il cinema italiano
Il berretto a sonagli di Luigi Pirandello è un testo che esplora la complessità dei rapporti umani e delle convenzioni sociali
A Cervia una giornata all'insegna dello sport con due gare per bambini, ragazzi e famiglie
Fattore D APS, in collaborazione con il Comune di Cervia, AUSL Romagna CDCD Ravenna, Fattore D APS, A.L.I.Ce. Ravenna ODV (ictus), Ravenna Parkinson ODV, Alzheimer Ravenna ODV, Sindacato Pensionati CGIL, lancia “L’Arte di prendersi cura”: un’iniziativa che mette insieme una mostra d’arteterapia e un percorso in quattro incontri dedicato ai caregiver di persone con demenza, esiti di ictus e Parkinson.
Obiettivo: offrire sostegno emotivo, strumenti concreti e una rete di comunità attraverso il linguaggio dell’arte.
“Fobia” vuol dire paura e “Paura” include nella propria radice l’indoeuropeo “patche”, cioè percuotere, abbattere. Potremmo dire che le paure ci abbattono e che veniamo giornalmente percossi dalla fobia. Non è un buon inizio per un monologo comico.
La risata però è il linguaggio che serve per entrare dentro ad uno degli argomenti più attuali, impegnativi e meno discussi di questo momento storico: la paura come timone sociale. Siamo passati dal “Non abbiate paura” di Giovanni Paolo II al “Restate a casa” in un batter d’occhio, da “Andrà tutto bene” alla vigile attesa.
Sin dai tempi dell’Uomo Nero, ogni anno viene prodotto un nuovo soggetto che dovrà farcela fare sotto. Quando ero piccola si doveva aver paura di Chernobyl, poi c’è stata la Mucca Pazza, l’arsenico nell’acqua, i testimoni di Geova. Poi sono arrivati i musulmani e dopo il 2001 se vedevi un arabo che avesse fatto la sciagurata scelta di comprarsi una cartella Invicta, eri in grado di allontanarti con un record da far piangere Usain Bolt (record mondiale 100 metri ndr).
Dopodiché sono arrivati gli immigrati ma ora non se li fila più nessuno perché ci sono il virus, la peste suina e, se non bastasse, una bella guerra. Ma non ci bastano le paurose proposte dai suggeritori mediatici: vogliamo di più! E, anche grazie al clima di terrore mondiale, ci spertichiamo in fobie personalizzate che ci percuotono con mille bastoni: dai serpenti ai ragni, all’aereo, alle malattie veneree, ai batteri di ogni tipo che potrebbero aggredirci al tavolino del bar, dalla fobia degli uomini e delle donne con cui potremmo riprodurci a quella dell’acqua alta e molto altro di pauroso e di ridicolo che viene giustificato con “Scusa, è che c’ho la fobia!”.
Fiabafobia è una collana di racconti che indaga sulle fobie che accompagnano la nostra persona, a volte per tutta la vita, a volte più dei parenti. Fiabafobia è stata scritta per ridere e per pensare. Sperando che non ci sia nessuno che abbia paura di ridere e di pensare.
Tullio Solenghi, interprete magistrale al quale Sergio Maifredi ha affidato il progetto Decameron. Un racconto italiano in tempo di peste, restituisce allo spettatore la lingua originale di Giovanni Boccaccio, rendendola accessibile e comprensibile come fosse la lingua di un testo contemporaneo. Il risultato è uno spettacolo divertente, di grande raffinatezza.
Nella pièce si ascoltano, nella lettura integrale, sei tra le più note novelle scritte a metà del 1300 da Boccaccio: Chichibio e la gru, Peronella, Federigo Degli Alberighi, Masetto di Lamporecchio, Madonna Filippa, Alibech.
“Il nostro lavoro non è stato attualizzare Boccaccio, ma conservarne e curarne il suo essere contemporaneo, non trasferirlo nel nostro tempo, ma mantenerlo contemporaneo a noi – scrive Sergio Maifredi nelle note di regia -. Boccaccio ha il merito di aver elaborato il primo grande progetto narrativo della letteratura occidentale, inserendo i cento racconti in un libro organico capace di rappresentare la varietà e complessità del mondo. A tutti è concessa una storia, dai re agli operai.”
Compagnia Vladimiro Strinati, Cervia
di I Burattini della Commedia. Spettacoli e formazione
Compagnia Barbariccia - Sasso Marconi
Compagnia Filippo Marionette
Compagnia Fontemaggiore
di Teatro Medico Ipnotico - Patrizio Dall'Argine
Torna al Magazzino del Salel'evento dedicatoai professionisti dell'ospitalità e della ristorazionedella Riviera Romagnola.
Tutti i trend, le novità, i prodotti e le tecnologie delle migliori aziende del territorio per due giornate dedicate a nuove opportunità e soluzioni.
Nato con il nome de “Le giornate del Gusto”, l’evento si rinnova ampliando la gamma delle aziende espositrici coinvolte e offrendo un panorama ancora più ricco e interessante.
Creata dai professionisti per i professionisti, la fiera rappresenta un importante momento di incontro per esplorare trend, novità e soluzioni e supportare l’evoluzione di un settore trainante.
Prodotti locali, tecnologie d’avanguardia, arredi, decori e molto altro ancora: l’offerta per gli operatori della ristorazione e dell’ospitalità costruisce un vero e proprio percorso di innovazione e rinnovamento, ricco di opportunità di networking con le migliori aziende del territorio.
Paolo Cevoli, in questo suo nuovo monologo, racconta in chiave ironica e contemporanea il mitico viaggio di Enea, paragonandolo ad altri viaggi che hanno segnato la storia dell’umanità, da Cristoforo Colombo a Cappuccetto Rosso, dal principe vichingo Ragnar a suo babbo Luciano emigrato in Australia negli anni ’50.
Enea, eroe sconfitto, fugge da Troia in fiamme con le sue divinità in tasca, il padre sulle spalle e il figlioletto per mano: le sue radici e la speranza per un futuro migliore. Dopo mille peripezie giunge alla foce del Tevere dove trova una scrofa che allatta – segno profetico per il luogo in cui fermarsi – e mentre le donne preparano delle focacce, gli esuli troiani sacrificano la scrofa e i suoi maialini. Il viaggio epico del fondatore di Roma si conclude con un picnic a base di panini alla porchetta.
Questo e tanti altri episodi del poema virgiliano sono al centro del racconto di Paolo Cevoli, per riscoprire i valori e le radici del popolo italiano. Così come fece Virgilio che ha scritto l’Eneide per dare una dipendenza nobile agli antichi romani, nostri progenitori. Ha pensato: piuttosto che essere figli di nessuno, meglio essere figli di Troia.
Maggiori informazioni: giovedì 5 marzo 2026abbonamenti
palco/platea: € 39,00
biglietti
palco/platea: € 7,00
Bruno Sbrighi racconta con la luce. Fotografo di scena originario di Cervia, ha attraversato il cinema italiano con discrezione e profondità, cogliendo l’anima nascosta dietro ogni gesto. Questa mostra è un viaggio nel suo mondo: attimi rubati al tempo, volti colti tra una battuta e l’altra, scene che non finiranno nei titoli di coda ma che restano impresse nella memoria.
Tra i suoi incontri più significativi, quello con il regista Marcello Aliprandi, che amava Cervia quanto lui. Le loro conversazioni, le passeggiate sul lungomare, il rispetto per la luce naturale hanno lasciato un’impronta nel lavoro di Bruno, che ha saputo tradurre quell’amicizia in immagini che parlano ancora oggi.
Cervia è sempre rimasta il suo orizzonte. Anche quando era sul set con Terence Hill, o quando raccontava la sua storia nella cabina di una ruota panoramica per Caterpillar su Rai Radio 2. Il sale dolce, il mare, la luce dell’Adriatico: tutto questo vive nei suoi scatti.
Bruno non ha mai cercato i riflettori. Ma oggi, con questa mostra, glieli restituiamo. Perché le sue fotografie non sono solo immagini: sono storie che continuano a parlare.
Ciampa è Il berretto a sonagli. Un individuo complesso, legato alla sua reputazione e alle apparenze, tanto che uno dei temi centrali della commedia è proprio il conflitto tra essere e apparire. Nel contesto siciliano, Ciampa è vittima e artefice di una mentalità sociale intrisa di tradizione e onore. La “corda pazza”, un concetto introdotto da Ciampa stesso, rappresenta quella parte irrazionale e selvaggia presente in ognuno di noi, che si nasconde dietro le convenzioni sociali. Secondo Ciampa, ogni individuo ha tre corde nell’anima: la “corda seria” (quella della ragione e della responsabilità), la “corda civile” (quella che ci permette di convivere in società) e la “corda pazza” (quella che ci rende capaci di gesti estremi, irrazionali, quando non si riesce più a sopportare la pressione della vita sociale).
Pirandello, attraverso il protagonista e le sue teorie, riflette sulla natura umana, il concetto di identità e la crisi tra l’essere autentico e l’apparenza pubblica. Questo rimanda a tematiche filosofiche profondamente siciliane, ma anche universali. La società siciliana, con le sue radici nei pupi, nel teatro di marionette, riflette spesso le dinamiche dell’onore, dell’inganno e della maschera, tematiche presenti anche in questa opera. I pupi siciliani rappresentano in modo simbolico la rigidità delle convenzioni sociali, dove ognuno ha un ruolo da interpretare, un po’ come le maschere che Ciampa è costretto a indossare per sopravvivere. I pupi, le marionette della tradizione siciliana, simboleggiano in Pirandello il modo in cui gli esseri umani sono “manipolati” dalle convenzioni sociali. Questo rimanda al concetto pirandelliano di maschera, dove ogni individuo è intrappolato in un ruolo che deve interpretare agli occhi degli altri, sacrificando il proprio autentico essere in favore dell’apparire Le figure femminili in Pirandello hanno spesso ruoli complessi e ambivalenti, riflettendo le tensioni della società patriarcale siciliana. La donna, nelle sue opere, è spesso intrappolata tra le aspettative sociali e il desiderio di una vita autentica. In Il berretto a sonagli, Beatrice non sfugge a questa logica. Essa è l’incarnazione della moglie tradita che cerca giustizia e verità, ma è anche vittima della stessa società che impone il silenzio e la sottomissione.
Seconda edizione della Family and Kids Run! Due gare peravvicinare i bambini almondo della corsa e insegnare loro i valori fondamentali dello sport.
All'interno della cornice di Cervia Run 2026, l’evento vuole promuovere uno stile di vita attivo e sano all’insegna dell’inclusione coinvolgendo famiglie e ragazzi in una atmosfera di festa.
Ad arricchire l'esperienza ci saranno premi, gadget e tante attività di intrattenimento perrendere la giornata ancora più speciale, mentre al termine delle gare sarà offerto un gelato bio a tutti i giovani atleti.
Immersa nelle antiche Valli del Mezzano, l'Oasi delle Anse Vallive di Porto - Bacino di Bando è una zona umida di straordinario valore naturalistico per la salvaguardia di numerose specie animali e vegetali. Occupando una superficie di ...
Con il suo territorio collinare e montano del Montefeltro, la Repubblica di San Marino, la più antica Repubblica del mondo, ci riserva suggestivi scorci e vedute mozzafiato. Il territorio sammarinese infatti si compone di nove antichi Caste...
Una delle più accattivanti città della Romagna nota per la sua bellezza e per aver dato i natali a un concentrato di intellettuali e artisti. Qui l’arte, la cultura, la storia e le tradizioni sono di casa, lo si respira nelle s...
Costruito sulla celebre collina di Riccione, Aquafan offre divertimenti acquatici per tutti i gusti: acquascivoli, piscina a onde, fiume lento e veloce, piscine tematizzate per bambini, vasche idromassaggio, vari spettacoli e divertenti momenti d&...
Luogo ideale per tutta la famiglia con oltre 30 attrazioni immerse in 150.000 mq di verde e coinvolgenti spettacoli dal vivo; fantasia ed immaginazione si fondono per regalarvi una giornata veramente speciale.
Il parco acquatico Mirabilandia Beach, inaugurato nel 2003, offre in un'atmosfera caraibica numerosi scivoli (tutti da percorrere a bordo di speciali gommoni), un fiume lento e una laguna di 4000mq nella quale si trova El Castillio: un castell...
Inserita nella suggestiva cornice della pineta di Cervia, la Casa delle Farfalle è un'emozione unica per tutti coloro che amano lasciarsi sorprendere dall'incantevole e sempre vario spettacolo della natura.
Il Parco Naturale di Cervia con i suoi 27 ettari di pineta, istituito nel 1963, è stato creato allo scopo di salvaguardare una parte considerevole di ambiente naturale, rendendolo nel contempo fruibile dai turisti e dai visitatori.
Il Centro Visite delle Saline di Cervia è il punto di partenza di tutte le visite guidate delle Saline. Al suo interno si snoda un percorso di conoscenza sulle tematiche storiche ed economiche relative alla produzione del sale.
Inserita nella suggestiva cornice dalla pineta di Cervia, la Casa delle Farfalle è un'emozione unica per tutti coloro che amano lasciarsi sorprendere dall'incantevole e sempre vario spettacolo della natura.
Casa delle Farfalle & Co. è parco educativo originale e innovativo. L’attrazione principale è la serra climatizzata, di oltre 500 mq, che ospita il volo colorato di centinaia di farfalle tropicali dai colori più spettacolari e variopinti.
Ogni settimana, all'interno della serra, centinaia di crisalidi trovando le condizioni ambientali ideali per completare il loro sviluppo di trasformano in farfalle variopinte che volano libere, mangiano e spesso finiscono il proprio ciclo vitale deponendo le uova, cosicché è possibile osservare tutti i diversi passaggi della metamorfosi (uovo - larva - pupa - farfalla).
Diverse specie di piante ed animali esotici condividono l'habitat della serra con le farfalle (camaleonti, iguane, mantidi religiose, uccelli esotici, piante carnivore) contribuento a costituire insieme un vero e proprio ecosistema.Di fianco alla serra,è presente anche “La Casa degli Insetti”, un padiglione interamente dedicato al mondo degli Insetti: api, locuste, coleotteri e altri stravaganti insetti da tutto il mondo, importanti abitanti di terra, acqua e aria.La serra è integrata da un edificio polifunzionale, che ospita una mostra educativa permanente sul mondo degli insetti e degli invertebrati, un'aula didattica ed un vasto negozio tematico.
Centro Visite delle Saline di Cervia
Il Centro Visite delle Salie di Cervia è il luogo di partenza per visite guidate all e Saline. Al suo interno si snoda un percorso di conoscenza che consente di approfondire le tematiche storiche ed economiche legate alla produzione del sale.
SOCIETÀ Lewa S.R.L.
Via Caduti Per La Libertà 16
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